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@translationof Creating MIDI output
LilyPond è in grado di produrre dei file conformi allo standard MIDI (Musical Instrument Digital Interface) e dunque permette di fare un controllo uditivo dell’output musicale (con l’aiuto di un’applicazione o un dispositivo che comprendano il MIDI). L’ascolto dell’output MIDI può aiutare anche a individuare errori, come note inserite in modo erroneo o note senza alterazioni e così via.
I file MIDI non contengono audio (come i file AAC, MP3 o Vorbis), bensì richiedono un software esterno che produca il suono a partire da essi.
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@translationof Supported notation for MIDI
I seguenti elementi della notazione musicale saranno resi nell’output MIDI usando le capacità predefinite di LilyPond:
ppppp a fffff, inclusi
mp, mf e sf
\tempo
:[numero]’
Alcuni effetti, come panning, bilanciamento, espressione, riverbero e chorus, si gestiscono impostando le proprietà di contesto, vedi Proprietà di contesto per gli effetti MIDI.
Se si usa lo script ‘articulate’, anche i seguenti elementi della notazione musicale saranno presenti nell’output MIDI:
\appoggiatura c8 d2. |
Il c avrà il valore di una semiminima.
Vedi Miglioramento dell’output MIDI.
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@translationof Unsupported notation for MIDI
I seguenti elementi della notazione musicale non possono essere trasferiti nel file MIDI:
\tempo (per esempio, inseriti come note)
:[numero]’
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@translationof The MIDI block
Per creare un file MIDI da un file di input LilyPond, inserire un blocco
\midi, che può essere vuoto, all’interno di un blocco \score;
\score {
… musica …
\layout { }
\midi { }
}
|
Nota: Un blocco \score che, oltre alla musica, contenga
soltanto un blocco \midi (ovvero sia privo del blocco
\layout), produrrà come output soltanto file MIDI e nessun
file visuale.
L’estensione predefinita del file di output (.midi) può essere
modificata tramite l’opzione -dmidi-extension del comando
lilypond:
lilypond -dmidi-extension=mid MyFile.ly |
Altrimenti, aggiungere la seguente espressione Scheme prima dell’inizio
dei blocchi \book, \bookpart o \score. Vedi
Struttura del file.
#(ly:set-option 'midi-extension "mid") |
Guida alla notazione: Struttura del file, Creazione di metadati per i file di output.
File installati: ‘scm/midi.scm’.
Sono disponibili quindici canali MIDI e un canale ulteriore (#10) per le percussioni. I righi sono assegnati ai canali in sequenza: in una partitura di più di quindici righi, i righi extra condivideranno (senza sovrascriverlo) lo stesso canale MIDI. Ciò potrebbe essere un problema se i righi in questione sono impostati con proprietà MIDI in conflitto e basate sul canale, come ad esempio diversi strumenti MIDI.
L’uso di un blocco midi con notazione polimetrica potrebbe produrre
avvisi imprevisti di controllo della battuta. In questo caso occorre
spostare Timing_translator dal contesto Score al contesto
Staff all’interno del blocco midi.
\midi {
\context {
\Score
\remove "Timing_translator"
}
\context {
\Staff
\consists "Timing_translator"
}
}
|
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@translationof Controlling MIDI dynamics
È possile regolare il volume MIDI complessivo, il volume relativo dei segni di dinamica e il volume relativo dei diversi strumenti.
Le dinamiche vengono trasferite automaticamente sui livelli di volume nella gamma di volume MIDI disponibile, mentre crescendi e decrescendi variano il volume gradualmente tra i loro due estremi. È possibile regolare il volume relativo delle dinamiche e i livelli del volume complessivo dei diversi strumenti.
| Dinamiche nel MIDI | ||
| Impostazione del volume MIDI | ||
| Impostazione delle proprietà del blocco MIDI |
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@translationof Dynamic marks in MIDI
Solo i segni di dinamica compresi tra ppppp e fffff, inclusi
mp, mf e sf hanno dei valori assegnati. Questo valore
viene poi applicato al valore della gamma del volume MIDI complessivo per
ottenere il volume finale incluso nell’output MIDI per quella particolare
dinamica. Le frazioni predefinite vanno da 0.25 per ppppp a
0.95 per fffff. L’insieme completo di dinamiche e delle loro
frazioni associate si trova in ‘scm/midi.scm’.
Creare dinamiche personalizzate nell’output MIDI
L’esempio seguente mostra come creare un segno di dinamica, non incluso nell’elenco predefinito, e assegnargli un valore specifico così che possa essere usato per cambiare l’output MIDI.
Al segno di dinamica \rfz viene assegnato il valore 0.9.
#(define (myDynamics dynamic) (if (equal? dynamic "rfz") 0.9 (default-dynamic-absolute-volume dynamic))) \score { \new Staff { \set Staff.midiInstrument = #"cello" \set Score.dynamicAbsoluteVolumeFunction = #myDynamics \new Voice { \relative { a'4\pp b c-\rfz } } } \layout {} \midi {} }
File installati: ‘ly/script-init.ly’ ‘scm/midi.scm’.
Frammenti: (snippets)MIDI section ‘MIDI’ in Frammenti di codice.
Guida al funzionamento interno: (internals)Dynamic_performer section ‘Dynamic_performer’ in Guida al Funzionamento Interno.
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@translationof Setting MIDI volume
I valori minimo e massimo del volume complessivo delle dinamiche MIDI sono
regolati dalle proprietà midiMinimumVolume e midiMaximumVolume nel
livello Score. Tali proprietà hanno effetto soltanto all’inizio di
una voce e sui segni di dinamica. La frazione corrispondente a ciascun
segno di dinamica viene modificata con la seguente formula:
midiMinimumVolume + (midiMaximumVolume - midiMinimumVolume) * frazione |
Nell’esempio seguente la gamma dinamica del volume MIDI complessivo
è limitata alla gamma 0.2 - 0.5.
\score {
<<
\new Staff {
\set Staff.midiInstrument = "flauto"
… musica …
}
\new Staff {
\set Staff.midiInstrument = "clarinetto"
… musica …
}
>>
\midi {
\context {
\Score
midiMinimumVolume = #0.2
midiMaximumVolume = #0.5
}
}
}
|
Una semplice equalizzazione degli strumenti MIDI si può ottenere impostando
le proprietà midiMinimumVolume e midiMaximumVolume nel
contesto Staff.
\score {
\new Staff {
\set Staff.midiInstrument = "flauto"
\set Staff.midiMinimumVolume = #0.7
\set Staff.midiMaximumVolume = #0.9
… musica …
}
\midi { }
}
|
In caso di partiture con molti righi e molti strumenti MIDI, i volumi relativi di ogni strumento possono essere impostati individualmente;
\score {
<<
\new Staff {
\set Staff.midiInstrument = "flauto"
\set Staff.midiMinimumVolume = #0.7
\set Staff.midiMaximumVolume = #0.9
… musica …
}
\new Staff {
\set Staff.midiInstrument = "clarinetto"
\set Staff.midiMinimumVolume = #0.3
\set Staff.midiMaximumVolume = #0.6
… musica …
}
>>
\midi { }
}
|
In questo esempio il volume del clarinetto è diminuito in modo proporzionale al volume del flauto.
Se queste proprietà del volume non sono impostate, LilyPond applica comunque “un po’” di equalizzazione a certi strumenti. Vedi ‘scm/midi.scm’.
File installati: ‘scm/midi.scm’.
Guida alla notazione: Formattazione della partitura.
Guida al funzionamento interno: (internals)Dynamic_performer section ‘Dynamic_performer’ in Guida al Funzionamento Interno.
Modificare l’equalizzazione predefinita degli strumenti MIDI
L’equalizzatore predefinito degli strumenti MIDI può essere modificato
impostando la proprietà instrumentEqualizer nel contesto Score
come una procedura Scheme definita dall’utente che usi il nome dello strumento
MIDI come argomento insieme a una coppia di frazioni indicanti i volumi
minimi e massimi da applicare a quello specifico strumento.
L’esempio seguente imposta i volumi massimo e minimo per il flauto e per il clarintetto.
#(define my-instrument-equalizer-alist '()) #(set! my-instrument-equalizer-alist (append '( ("flute" . (0.7 . 0.9)) ("clarinet" . (0.3 . 0.6))) my-instrument-equalizer-alist)) #(define (my-instrument-equalizer s) (let ((entry (assoc s my-instrument-equalizer-alist))) (if entry (cdr entry)))) \score { << \new Staff { \key g \major \time 2/2 \set Score.instrumentEqualizer = #my-instrument-equalizer \set Staff.midiInstrument = "flute" \new Voice \relative { r2 g''\mp g fis~ 4 g8 fis e2~ 4 d8 cis d2 } } \new Staff { \key g \major \set Staff.midiInstrument = "clarinet" \new Voice \relative { b'1\p a2. b8 a g2. fis8 e fis2 r } } >> \layout { } \midi { } }
Le modifiche al volume MIDI si verificano soltanto all’inizio di una nota, quindi i crescendi e i decrescendi non possono cambiare il volume di una singola nota.
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@translationof Setting MIDI block properties
Il blocco \midi può contenere modifiche del contesto, nuove definizioni
del contesto o codice che imposti i valori di certe proprietà.
\score {
… musica …
\midi {
\tempo 4 = 72
}
}
|
In questo esempio il tempo è impostato su 72 battiti da un quarto per minuto. Il
segno di tempo nel blocco \midi non appare nella partitura, mentre qualsiasi
altra indicazione di \tempo specificata nel blocco \score sarà
trasferita anche nell’output MIDI.
Se all’interno di un blocco \midi, il comando \tempo imposta le
proprietà durante l’interpretazione della musica e nel contesto delle
definizioni di output; dunque viene interpretato come se fosse
una modifica di contesto.
Le definizioni di contesto seguono la stessa sintassi di quelle di un
blocco \layout;
\score {
… musica …
\midi {
\context {
\Voice
\remove "Dynamic_performer"
}
}
}
|
Questo esempio toglie l’effetto delle dinamiche dall’output MIDI. Nota bene: i moduli di traduzione di LilyPond usati per l’audio si chiamano ‘performer’.
Manuale di apprendimento: (learning)Altre fonti di informazione section ‘Altre fonti di informazione’ in Manuale di Apprendimento.
Guida alla notazione: Segni di espressione, Formattazione della partitura.
File installati: ‘ly/performer-init.ly’.
Frammenti: (snippets)MIDI section ‘MIDI’ in Frammenti di codice.
Guida al funzionamento interno: (internals)Dynamic_performer section ‘Dynamic_performer’ in Guida al Funzionamento Interno.
Alcuni lettori MIDI non sempre gestiscono correttamente i cambi di tempo.
I cambi di midiInstrument, e di altre opzioni MIDI, all’inizio
di un rigo potrebbero apparire due volte nell’output MIDI.
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@translationof Using MIDI instruments
Gli strumenti MIDI si impostano tramite la proprietà midiInstrument del
contesto Staff.
\score {
\new Staff {
\set Staff.midiInstrument = "glockenspiel"
… musica …
}
\midi { }
}
|
o
\score {
\new Staff \with {midiInstrument = "cello"} {
… musica …
}
\midi { }
}
|
Se il nome dello strumento non corrisponde a nessuno degli strumenti elencati
nella sezione ‘Strumenti MIDI’, verrà usato lo strumento acoustic grand.
Vedi Strumenti MIDI.
Manuale di apprendimento: (learning)Altre fonti di informazione section ‘Altre fonti di informazione’ in Manuale di Apprendimento.
Guida alla notazione: Strumenti MIDI, Formattazione della partitura.
File installati: ‘scm/midi.scm’.
Gli strumenti percussivi che sono scritti in un contesto DrumStaff
verranno inviati, correttamente, al canale MIDI 10, ma alcuni strumenti
percussivi con un tono musicale, come xilofono, marimba, vibrafono o
timpano, sono trattati come strumenti “normali”, quindi la musica di
tali strumenti deve essere inserita in un contesto Staff (non
DrumStaff) per ottenere l’output MIDI corretto. L’elenco completo
delle voci del set di percussioni del canale 10 channel 10 drum-kits si
trova in ‘scm/midi.scm’. Vedi
(learning)Altre fonti di informazione section ‘Altre fonti di informazione’ in Manuale di Apprendimento.
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@translationof Using repeats with MIDI
Le ripetizioni possono essere applicate all’output MIDI tramite il
comando \unfoldRepeats.
\score {
\unfoldRepeats {
\repeat tremolo 8 { c'32 e' }
\repeat percent 2 { c''8 d'' }
\repeat volta 2 { c'4 d' e' f' }
\alternative {
{ g' a' a' g' }
{ f' e' d' c' }
}
}
\midi { }
}
|
Per limitare l’effetto di \unfoldRepeats all’output MIDI
soltanto, senza modificare la partitura stampata, occorre creare
due blocchi \score; uno per il MIDI (con ripetizioni
ricopiate) e uno per la partitura scritta (con ripetizioni con volta,
tremolo e percentuale):
\score {
… musica …
\layout { }
}
\score {
\unfoldRepeats {
… musica …
}
\midi { }
}
|
Quando si usa più di una voce, ciascuna voce deve avere tutte le ripetizioni ricopiate per generare un output MIDI corretto.
Guida alla notazione: Ripetizioni.
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@translationof MIDI channel mapping
Quando genera un file MIDI da una partitura, LilyPond assegna automaticamente ogni nota a un canale MIDI, in cui essa dovrà essere suonata quando inviata a un dispositivo MIDI. Un canale MIDI mette a disposizione un certo numero di controlli per selezionare, per esempio, lo strumento da usare per riprodurre le note in quel canale o per chiedere al dispositivo MIDI di applicare vari effetti al suono prodotto nel canale. In ogni momento, ogni controllo di un canale MIDI può avere un solo valore assegnato (che tuttavia può essere modificato, per esempio, per passare a un altro strumento nel mezzo di un brano).
Lo standard MIDI supporta soltanto 16 canali per dispositivo MIDI. Questo limite al numero di canali limita anche il numero dei diversi strumenti che possono essere eseguiti in contemporanea.
LilyPond crea tracce MIDI separate per ogni rigo (o strumento o voce separati,
a seconda del valore di Score.midiChannelMapping) e anche per ogni
contesto lyrics.
Non c’è limite al numero di tracce.
Per aggirare il limite del numero di canali MIDI, LilyPond supporta
varie modalità per l’assegnazione dei canali MIDI, scelti attraverso
la proprietà di contesto Score.midiChannelMapping. In ogni caso,
se è necessario un numero di canali MIDI superiore al limite, i numeri canale
assegnati ripartono da 0, causando possibili assegnazioni erronee degli
strumenti di alcune note. Questa proprietà di contesto può essere impostata
su uno dei seguenti valori:
'staffAssegna un canale MIDI separato a ogni rigo della partitura (comportamento predefinito). Tutte le note in tutte le voci di ogni rigo condivideranno lo stesso canale MIDI del rigo che le racchiude, e si trovano tutte nella stessa traccia MIDI.
Il limite dei 16 canali è applicato al numero totale dei contesti staff (rigo) e lyrics (testo vocale), anche se il testo vocale nel MIDI non occupa un canale MIDI.
'instrumentAssegna un canale MIDI separato a ogni strumento MIDI diverso specificato nella partitura. Ciò significa che tutte le note suonate con lo stesso strumento MIDI condivideranno lo stesso canale (e traccia) MIDI, anche se le note appartengono a voci o righi diversi.
In questo caso i contesti del testo vocale (lyrics) non contano nel calcolo del limite dei 16 canali MIDI (perché non saranno assegnati a uno strumento MIDI), dunque questa impostazione consente una migliore assegnazione dei canali MIDI quando il numero di righi e contesti lyrics in una partitura è superiore a 16.
'voiceAssegna un canale MIDI separato a ogni voce che abbia un nome unico tra
le voci del rigo che le racchiude. Alle voci in righi diversi vengono
sempre assegnati canali MIDI separati, ma due voci di uno stesso rigo
condivideranno lo stesso canale MIDI se hanno lo stesso nome.
midiInstrument e i vari controlli MIDI per gli effetti, essendo
proprietà del contesto del rigo (staff), non possono essere impostati
separatamente per ogni voce. La prima voce verrà suonata con lo strumento
e gli effetti specificati per il rigo, mentre alle voci con un nome diverso
da quello della prima saranno assegnati lo strumento e gli effetti predefiniti.
Nota bene: è possibile assegnare diversi strumenti e/o effetti a varie
voci dello stesso rigo spostando Staff_performer dal contesto
Staff al contesto Voice e lasciando midiChannelMapping
sul valore predefinito 'staff oppure impostandolo su 'instrument;
vedi il frammento in basso.
Per esempio, la mappatura predefinita dei canali MIDI di una partitura può
essere modificata per usare l’impostazione 'instrument:
\score {
...musica...
\midi {
\context {
\Score
midiChannelMapping = #'instrument
}
}
}
|
Impostare l’output MIDI su un canale per voce
Nella creazione del file di output MIDI, il comportamento predefinito prevede che ogni rigo sia assegnato a un canale MIDI, con tutte le voci del rigo amalgamate in un canale. Ciò diminuisce il rischio di esaurire i canali MIDI disponibili, dato che ce ne sono solo 16 per traccia.
Tuttavia, spostando Staff_performer nel contesto Voice, ogni
voce in un rigo può avere il proprio canale MIDI, come è illustrato
nell’esempio seguente: sebbene le voci siano sullo stesso rigo, vengono
creati due canali MIDI, ciascuno con un diverso strumento MIDI
(midiInstrument).
\score { \new Staff << \new Voice \relative c''' { \set midiInstrument = #"flute" \voiceOne \key g \major \time 2/2 r2 g-"Flute" ~ g fis ~ fis4 g8 fis e2 ~ e4 d8 cis d2 } \new Voice \relative c'' { \set midiInstrument = #"clarinet" \voiceTwo b1-"Clarinet" a2. b8 a g2. fis8 e fis2 r } >> \layout { } \midi { \context { \Staff \remove "Staff_performer" } \context { \Voice \consists "Staff_performer" } \tempo 2 = 72 } }
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@translationof Context properties for MIDI effects
Le seguenti proprietà di contesto possono essere usate per applicare
vari effetti MIDI alle note suonate sul canale MIDI associato col
rigo, strumento MIDI o voce correnti (a seconda del valore della
proprietà di contesto Score.midiChannelMapping e del contesto
in cui si trova Staff_performer; vedi Mappatura dei canali MIDI).
La modifica di queste proprietà di contesto avrà effetto su tutte le note suonate sul canale dopo il cambio, tuttavia alcuni effetti potrebbero essere applicati anche a note che stanno già suonando (a seconda di come è stato implementato il dispositivo MIDI).
Sono supportate le seguenti proprietà di contesto:
Staff.midiPanPositionLa posizione del panning regola il modo in cui il suono in un canale MIDI
è distribuito tra gli altoparlanti stereo di sinistra e di destra. Questa
proprietà di contesto accetta un numero compreso tra -1.0 (#LEFT) e
1.0 (#RIGHT); il valore -1.0 sposterà tutto il suono sull’altoparlante
sinistro (rendendo muto quello destro), il valore 0.0 (#CENTER)
distribuirà il suono in modo uniforme tra gli altoparlanti sinistro e
destro, e il valore 1.0 sposterà tutto il suono sull’altoparlante destro.
I valori intermedi tra -1.0 e 1.0 permettono di ottenere distribuzioni
miste tra gli altoparlanti sinistro e destro.
Staff.midiBalanceIl bilanciamento stereo di un canale MIDI. In modo simile al panning, questa
proprietà di contesto accetta un numero compreso tra -1.0 (#LEFT) e
1.0 (#RIGHT). Varia il volume relativo inviato ai due altoparlanti
stereo senza alterare la distribuzione dei segnali stereo.
Staff.midiExpressionLivello dell’espressione (come frazione del livello massimo disponibile) da
applicare a un canale MIDI. Un dispositivo MIDI combina insieme il livello
di espressione del canale MIDI con l’attuale livello di dinamica di una
voce (stabilito dai comandi \p o \ff) per ottenere il volume
totale di ogni nota nella voce. Il controllo dell’espressione può essere
usato, per esempio, per implementare effetti di crescendo o decrescendo
su singole note sostenute (non supportato automaticamente da LilyPond).
La gamma del livello di espressione va da 0.0 (nessuna espressione, ovvero volume zero) a 1.0 (piena espressione).
Staff.midiReverbLevelLivello di riverbero (come frazione del livello massimo disponibile) da applicare a un canale MIDI. Questa proprietà accetta numeri compresi tra 0.0 (nessun riverbero) e 1.0 (pieno effetto).
Staff.midiChorusLevelLivello del chorus (come frazione del livello massimo disponibile) da applicare a un canale MIDI. Questa proprietà accetta numeri compresi tra 0.0 (nessun effetto chorus) e 1.0 (pieno effetto).
Dato che i file MIDI non contengono veri dati audio, le modifiche in queste proprietà di contesto si traducono soltanto in richieste di modifica dei controlli del canale MIDI nei file MIDI generati. Se un particolare dispositivo MIDI (come un lettore MIDI) sia in grado di gestire queste richieste dipende interamente dall’implementazione del dispositivo: un dispositivo potrebbe scegliere di ignorare alcune o tutte le richieste. Dipende dall’implementazione del dispositivo MIDI anche il modo in cui un dispositivo MIDI interpreta valori diversi di questi controlli (generalmente lo standard MIDI corregge il comportamento solo alle estremità della gamma di valori disponibile per ogni controllo) e se un cambiamento nel valore di un controllo avrà effetto anche su note che stanno già suonando su quel canale MIDI.
Quando genera file MIDI, LilyPond trasformerà semplicemente le frazioni comprese in ciascuna gamma in valori di una gamma di numeri interi corrispondenti (0-127 per i 7-bit, 0-32767 per i 14 bit per i controlli del canale MIDI che supportano una migliore risoluzione), arrotondando i valori delle frazioni sul numero intero più vicino. I valori interi convertiti sono salvati così come sono nel file MIDI generato. Consultare la documentazione del proprio dispositivo MIDI per sapere come il dispositivo interpreta questi valori.
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@translationof Enhancing MIDI output
| Lo script ‘articulate’ |
L’output MIDI predefinito fornisce le fuzionalità basilari, ma può essere
migliorato impostando gli strumenti MIDI, le proprietà del blocco
\midi e/o usando lo script ‘articulate’.
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@translationof The articulate script
Per usare lo script ‘articulate’ aggiungere il relativo comando
\include all’inizio del file di input:
\include "articulate.ly" |
Lo script crea file MIDI in cui la durata delle note è correttamente “ridimensionata” per rappresentare molte articolazioni e indicazioni di tempo. Tuttavia anche l’output grafico verrà modificato per corrispondere esattamente all’output MIDI.
\score {
\articulate <<
… musica …
>>
\midi { }
}
|
Il comando \articulate permette di elaborare le abbreviazioni (come
i trilli e i gruppetti). L’elenco completo degli elementi supportati si
trova nello script stesso. Vedi ‘ly/articulate.ly’.
Manuale di apprendimento: (learning)Altre fonti di informazione section ‘Altre fonti di informazione’ in Manuale di Apprendimento.
Guida alla notazione: Formattazione della partitura.
File installati: ‘ly/articulate.ly’.
Nota: Lo script ‘articulate’ potrebbe accorciare la durata degli
accordi, cosa che potrebbe non essere appropriata per alcuni tipi di
strumento, come nel caso della musica per organo. Potrebbe essere ridotta
anche la durata di note prive di articolazioni.
Dunque, per consentire tutto ciò, limitare l’uso del comando articulate
a brevi segmenti di musica o modificare i valori delle variabili definite
nello script ‘articulate’ per compensare il comportamento di accorciamento
della durata delle note.
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