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@translationof Single staff notation
Questa sezione presenta la notazione comunemente usata per una singola voce su un solo pentagramma.
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@translationof Bar lines and bar checks
| Stanghette | ||
| Controlli di battuta |
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@translationof Bar lines
Le stanghette singole vengono aggiunte automaticamente, quindi non occorre
aggiungerle manualmente. Si possono inserire altri tipi di stanghette
col comando \bar, per esempio \bar "||" per una stanghetta
doppia, o \bar "|." per una stanghetta finale. La lista completa
delle stanghette si trova in
(notation)Stanghette section ‘Stanghette’ in Guida alla Notazione.
\relative { g'1 e1 \bar "||" c2. c'4 \bar "|." }
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@translationof Bar checks
I controlli di battuta, pur se non strettamente necessari, dovrebbero
essere usati nel codice di input per mostrare dove si vuole che cadano le
stanghette. Vengono inseriti col simbolo della barra verticale, |.
Grazie ai controlli di battuta, il programma può verificare che siano state
inserite delle durate che facciano sì che ogni misura raggiunga la giusta
durata. I controlli di battuta rendono anche il codice di input più
facile da leggere, perché aiutano a tenere tutto in ordine.
\relative { g'1 | e1 | c2. c' | g4 c g e | c4 r r2 | }
Compilando questo codice dovrebbe apparire un avvertimento nell’output del terminale:
attenzione: controllo di battuta fallito a: 1/2
g'1 | e1 | c2. c'
| g4 c g e | c4 r r2 |
|
Sebbene in questo semplice esempio la durata mancante sia evidente nella
partitura generata, l’avvertimento nel terminale è molto più efficace
nel guidare l’attenzione al 4 mancante nella terza battuta.
Guida alla notazione: (notation)Controlli di battuta e del numero di battuta section ‘Controlli di battuta e del numero di battuta’ in Guida alla Notazione.
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@translationof Pitches and key signatures
| Alterazioni dell’altezza | ||
| Armature di chiave | ||
| Attenzione: armature di chiave e altezze |
Nota: I nuovi utenti sono spesso confusi riguardo a questi concetti – leggi il messaggio di avviso in fondo a questa pagina, soprattutto se non hai una buona conoscenza della teoria musicale!
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@translationof Pitch alterations
Glossario musicale: (music-glossary)sharp section ‘diesis’ in Glossario Musicale, (music-glossary)flat section ‘bemolle’ in Glossario Musicale, (music-glossary)double sharp section ‘doppio diesis’ in Glossario Musicale, (music-glossary)double flat section ‘doppio bemolle’ in Glossario Musicale, (music-glossary)accidental section ‘alterazione o accidente’ in Glossario Musicale.
I nomi delle note in LilyPond identificano le altezze. Per esempio, c
indica sempre il Do naturale, indipendentemente dall’armatura di chiave.
In molte lingue, il nome di una nota è composto da un nome di base, che si
riferisce ai gradi diatonici della scala di Do maggiore / La minore, per esempio
d, e un suffisso, che indica l’alterazione di questa altezza
di base. Il linguaggio di input predefinito dei nomi delle note è l’olandese
(nederlands).
Un diesis si ottiene aggiungendo il suffisso is al nome
della nota, e un bemolle aggiungendo es. Come puoi
immaginare, un doppio diesis o un doppio bemolle
si ottengono aggiungendo isis o eses. Questa sintassi
deriva dalle convenzioni per i nomi delle note presenti nelle lingue
nordiche e germaniche, come il tedesco e l’olandese. Per usare altri
schemi di denominazione per i nomi delle note, si veda
(notation)Nomi delle note in altre lingue section ‘Nomi delle note in altre lingue’ in Guida alla Notazione.
\relative { cis''4 ees fisis, aeses }
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@translationof Key signatures
Glossario musicale: (music-glossary)key signature section ‘armatura di chiave’ in Glossario Musicale, (music-glossary)major section ‘maggiore’ in Glossario Musicale, (music-glossary)minor section ‘minore’ in Glossario Musicale.
L’armatura di chiave viene impostata col comando \key
seguito da un’altezza e da \major o \minor.
\relative { \key d \major d'4 fis a c | \bar "||" \key c \minor c,4 ees g b | }
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@translationof Warning key signatures and pitches
Glossario musicale: (music-glossary)accidental section ‘alterazione’ in Glossario Musicale, (music-glossary)key signature section ‘armatura di chiave’ in Glossario Musicale, (music-glossary)pitch section ‘altezza’ in Glossario Musicale, (music-glossary)flat section ‘bemolle’ in Glossario Musicale, (music-glossary)natural section ‘bequadro’ in Glossario Musicale, (music-glossary)sharp section ‘diesis’ in Glossario Musicale, (music-glossary)transposition section ‘trasposizione’ in Glossario Musicale.
LilyPond distingue tra contenuto musicale e la sua rappresentazione
grafica. Un input come d4 e fis2 definisce le altezze e le
durate delle note, ovvero il contenuto musicale. L’ armatura di chiave
fa parte della rappresentazione grafica. Essa imposta anche le regole
che stabiliscono come una nota debba apparire nell’output. LilyPond
confronta ogni altezza con l’armatura di chiave per scegliere se
far apparire o meno una alterazione.
Il comando \key imposta l’ armatura di chiave, che ha
effetto sulla rappresentazione grafica, ma non cambia l’altezza
assegnata a una nota, come un c nell’input.
In questo esempio:
\relative { \key d \major cis''4 d e fis }
Nessuna nota ha un’alterazione rispetto all’armatura di chiave, ma devi comunque aggiungere
is e scrivere cis e fis nel file di input.
Il codice b non significa “stampa un punto nero esattamente
nella linea centrale del pentagramma.” Piuttosto, significa “c’è una
nota con altezza Si-bequadro.” Nella tonalità di La bemolle maggiore,
deve avere un’alterazione:
\relative { \key aes \major aes'4 c b c }
Ogni volta che inserisci un’altezza che corrisponde a un tasto nero del
pianoforte, devi aggiungere -is o -es al
nome della nota.
Aggiungere esplicitamente tutte le alterazioni richiederà un po’ più di lavoro in fase di scrittura, ma il vantaggio è che la trasposizione è più semplice, e le alterazioni possono essere prodotte usando diverse convenzioni. Per alcuni esempi che mostrano come sia possibile produrre delle alterazioni in base a regole diverse, si veda (notation)Alterazioni automatiche section ‘Alterazioni automatiche’ in Guida alla Notazione.
Guida alla notazione: (notation)Nomi delle note in altre lingue section ‘Nomi delle note in altre lingue’ in Guida alla Notazione, (notation)Alterazioni section ‘Alterazioni’ in Guida alla Notazione, (notation)Alterazioni automatiche section ‘Alterazioni automatiche’ in Guida alla Notazione, (notation)Armatura di chiave section ‘Armatura di chiave’ in Guida alla Notazione.
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@translationof Ties and slurs
| Legature di valore | ||
| Legature di portamento | ||
| Legature di frase | ||
| Attenzione: legature di portamento vs. legature di valore |
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@translationof Ties
Glossario musicale: (music-glossary)tie section ‘legatura di valore’ in Glossario Musicale.
Una legatura di valore si ottiene apponendo una tilde ~ alla
prima delle due note legate.
\relative { g'4~ 4 c2~ | 4~ 8 a~ 2 | }
Quanndo l’altezza non cambia, come sempre accade nel caso di note legate con legatura di valore, le altezze successive possono essere omesse e basta specificare la sola durata:
\relative { g'4~ 4 c2~ | 4~ 8 a~ 2 | }
Questa scorciatoia può essere utile in altre situazioni in cui il ritmo
cambia senza che l’altezza cambi; ma ricorda che un’altezza isolata seguita
da uno spazio e una durata isolata verrà interpretata come una singola nota.
In altre parole, c4 a 8 8 verrebbe interpretato come c4 a8 a8,
non come c4 a4 a8 a8. Scrivere invece c4 a4 8 8 .
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@translationof Slurs
Glossario musicale: (music-glossary)slur section ‘legatura di portamento’ in Glossario Musicale.
Una legatura di portamento è una linea curva che collega più
note. La nota iniziale e quella finale sono indicate rispettivamente
con ( e ). Notare che la parentesi di apertura (
segue la prima nota della legatura.
\relative { d''4( c16) cis( d e c cis d) e( d4) }
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@translationof Phrasing slurs
Glossario musicale: (music-glossary)slur section ‘legatura di portamento’ in Glossario Musicale, (music-glossary)phrasing section ‘legatura di frase’ in Glossario Musicale.
Le legature di portamento che indicano una frase più lunga
possono essere inserite con \( e \). E’ possibile avere allo
stesso tempo sia le legature di portamento sia le legature di
frase.
\relative { g'4\( g8( a) b( c) b4\) }
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@translationof Warnings slurs vs. ties
Glossario musicale: (music-glossary)articulation section ‘articolazione’ in Glossario Musicale, (music-glossary)slur section ‘legatura di portamento’ in Glossario Musicale, (music-glossary)tie section ‘legatura di valore’ in Glossario Musicale.
Una legatura di portamento ha lo stesso aspetto di una legatura di valore, ma un significato diverso. Una legatura di valore rende semplicemente la nota più lunga, e può essere usata solo con coppie di note della stessa altezza. Le legature di portamento indicano l’articolazione delle note, e possono essere usate con ampi gruppi di note. Legature di valore e legature di portamento possono essere annidate le une dentro le altre.
\relative { c''4(~ c8 d~ 4 e) }
Guida alla notazione: (notation)Legature di valore section ‘Legature di valore’ in Guida alla Notazione, (notation)Legature di portamento section ‘Legature di portamento’ in Guida alla Notazione, (notation)Legature di frase section ‘Legature di frase’ in Guida alla Notazione.
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@translationof Articulations and dynamics
Le articolazioni e le dinamiche si indicano aggiungendo dei segni speciali dopo le note alle quali si applicano.
| Articolazioni | ||
| Diteggiature | ||
| Dinamiche |
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@translationof Articulations
Glossario musicale: (music-glossary)articulation section ‘articolazione’ in Glossario Musicale.
Le articolazioni di uso comune possono essere aggiunte a una nota
con una lineetta - e un singolo carattere:
\relative { c''4-^ c-+ c-- c-! c4-> c-. c2-_ }
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@translationof Fingerings
Glossario musicale: (music-glossary)fingering section ‘diteggiatura’ in Glossario Musicale.
Analogalmente, le indicazioni di diteggiatura possono essere
aggiunte a una nota con una lineetta (-) e il numero che si
vuole visualizzare:
\relative { c''4-3 e-5 b-2 a-1 }
Articolazioni e diteggiature solitamente sono posizionate verticalmente in automatico, ma
si può specificarne la direzione sostituendo la lineetta (-) con
^ (su) o _ (giù). Si possono usare anche articolazioni
multiple sulla stessa nota. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è
meglio lasciare che sia LilyPond a determinare le direzioni delle articolazioni.
\relative { c''4_-^1 d^. f^4_2-> e^-_+ }
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@translationof Dynamics
Glossario musicale: (music-glossary)dynamics section ‘dinamiche’ in Glossario Musicale, (music-glossary)crescendo section ‘crescendo’ in Glossario Musicale, (music-glossary)decrescendo section ‘decrescendo’ in Glossario Musicale.
I segni di dinamica si ottengono aggiungendo alla nota i simboli (preceduti da un segno di barra invertita, o backslash):
\relative { c''4\ff c\mf c\p c\pp }
Crescendi e decrescendi iniziano coi
comandi \< e \>. Il seguente segno di dinamica, ad
esempio \ff, terminerà il (de)crescendo, oppure può essere usato
il comando \!:
\relative { c''4\< c\ff\> c c\! }
Guida alla notazione: (notation)Articolazioni e abbellimenti section ‘Articolazioni e abbellimenti’ in Guida alla Notazione, (notation)Indicazioni di diteggiatura section ‘Indicazioni di diteggiatura’ in Guida alla Notazione, (notation)Dinamiche section ‘Dinamiche’ in Guida alla Notazione.
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@translationof Adding text
Puoi aggiungere del testo nei tuoi spartiti:
c''2^"espr" a'_"legato"
Per aggiungere delle formattazioni puoi usare il comando \markup:
c''2^\markup { \bold espr } a'2_\markup { \dynamic f \italic \small { 2nd } \hspace #0.1 \dynamic p }
Guida alla notazione: (notation)Inserimento del testo section ‘Inserimento del testo’ in Guida alla Notazione.
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@translationof Automatic and manual beams
Glossario musicale: (music-glossary)beam section ‘travatura’ in Glossario Musicale.
Tutte le travature vengono disegnate automaticamente:
\relative { a'8 ais d ees r d c16 b a8 }
Se le travature automatiche non soddisfano le proprie esigenze, è possibile
sovrascriverle manualmente. Per correggere soltanto una singola travatura,
indicare la prima nota da raggruppare con [ e l’ultima con ].
Notare che la parentesi di apertura [ segue la prima nota della
travatura.
\relative { a'8[ ais] d[ ees r d] c16 b a8 }
Se desideri disattivare il raggruppamento automatico, interamente o
per un’ampia sezione del brano, usa il comando \autoBeamOff
per disattivare il raggruppamento automatico e \autoBeamOn per
riattivarlo.
\relative { \autoBeamOff a'8 c b4 d8. c16 b4 | \autoBeamOn a8 c b4 d8. c16 b4 | }
Guida alla notazione: (notation)Travature automatiche section ‘Travature automatiche’ in Guida alla Notazione, (notation)Travature manuali section ‘Travature manuali’ in Guida alla Notazione.
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@translationof Advanced rhythmic commands
| Battuta parziale | ||
| Gruppi irregolari | ||
| Abbellimenti |
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@translationof Partial measure
Glossario musicale: (music-glossary)anacrusis section ‘anacrusis’ in Glossario Musicale.
Un’ anacrusi può essere inserita con la parola chiave
\partial. Questa è seguita da una durata: \partial 4
è un’anacrusi di semiminima e \partial 8 di croma.
\relative { \partial 8 f''8 | c2 d | }
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@translationof Tuplets
Glossario musicale: (music-glossary)note value section ‘durata’ in Glossario Musicale, (music-glossary)triplet section ‘gruppo irregolare’ in Glossario Musicale.
I gruppi irregolari vengono preceduti dalla parola chiave
\tuplet. Questa richiede due argomenti: una frazione e un frammento
di musica. La frazione ha come numeratore il numero di note del
gruppo irregolare e come denominatore il numero di note che normalmente
occupa la stessa durata. Per le terzine ci sono tre note invece di
due, quindi una terzina ha 3/2 come frazione:
\relative { \tuplet 3/2 { f''8 g a } \tuplet 3/2 { c8 r c } \tuplet 3/2 { f,8 g16[ a g a] } \tuplet 3/2 { d4 a8 } }
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@translationof Grace notes
Glossario musicale: (music-glossary)grace notes section ‘abbellimenti’ in Glossario Musicale, (music-glossary)acciaccatura section ‘acciaccatura’ in Glossario Musicale, (music-glossary)appoggiatura section ‘appoggiatura’ in Glossario Musicale.
Gli abbellimenti sono creati col comando \grace,
ma possono essere creati anche ponendo davanti a un’espressione
musicale le parole chiave \appoggiatura o \acciaccatura:
\relative { c''2 \grace { a32 b } c2 | c2 \appoggiatura b16 c2 | c2 \acciaccatura b16 c2 | }
Guida alla notazione: (notation)Abbellimenti section ‘Abbellimenti’ in Guida alla Notazione, (notation)Gruppi irregolari section ‘Gruppi irregolari’ in Guida alla Notazione, (notation)Anacrusi section ‘Anacrusi’ in Guida alla Notazione.
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